La chiesa di Santa Maria Assunta in Amatrice ha subito danni gravissimi a seguito dei terremoti dell’agosto 2016.
L’intervento realizzato ha riguardato il recupero dei blocchi scultorei che compongono la facciata principale della chiesa.
In particolare è stato recuperato il gruppo scultoreo in bronzo “Dormitio Virginis” di Francesco Nagni (1940 circa) ed è stato smontato tutto il bassorilievo in travertino che decorava la facciata.
Per realizzare l’intervento di smontaggio del bassorilievo, composto da blocchi di 2.5 tonnelate l’uno, è stato necessario realizzare una struttura in acciaio che ha avuto una duplice funzione. Da un lato opera di presidio, dall’altro macchina per il trasporto dei blocchi a terra.
Un secondo intervento è stato eseguito a dicembre 2018 ed ha riguardato il recupero dei frammenti dell’affresco che occupa tutta la parete di fondo dell’abside della Chiesa di Santa Maria Assunta, dipinto dal pittore Ferruccio Ferrazzi tra il 1953 ed il 1956.
In questo caso le lavorazioni si sono svolte all’interno della chiesa ed hanno riguardato lo stacco delle porzioni dipinte ancora aderenti alla facciata absidale ed al recupero dei frammenti a terra.